Fonòpoli


Simbolo Fonòpoli

Renato e Fonòpoli

A sei anni di distanza da quella prima idea, il progetto definitivo della città della musica è stato consegnato giovedì 8 gennaio al Sindaco di Roma Francesco Rutelli. La megastruttura, che sorgerà alla periferia di Roma su un’area di circa tre ettari, necessiterà di un investimento pari a 40 miliardi, e dovrebbe fruttarne sin da subito 4 all'anno, grazie alle circa 225 serate che sarà in grado di ospitare. La struttura sarà realizzata in due fasi: la prima sarà relativa alla costruzione delle strutture d’accesso e della circolazione e a un anfiteatro dalla capienza di circa 4000 posti, mentre in un secondo momento arriveranno due teatri all'aperto e lo spazio per i laboratori artigiani. Rutelli ha aperto "la caccia al tesoro", invitando le forze produttive della capitale a farsi avanti per partecipare all'iniziativa, visto che Fonopoli dovrà autoalimentarsi attraverso un proprio piano di investimenti.

Tratto da "Musicaitaliana.com"

''Vengo dalla strada, la mia vita l'ho misurata con 'no'. Ho imparato a tenere duro tra le difficolta' se voglio realizzare un sogno. Con Fonopoli ci sono riuscito: martedi' il progetto verra' presentato al Parlamento europeo di Strasburgo''. Renato Zero ha raccontato cosi' l'ennesimo colpo di scena che il 12 gennaio arricchira' la vicenda del suo progetto di una ''citta' per la musica, la gente, gli emarginati e i ricchi, i giovani e gli anziani, gli artigiani e i senza casa'' per il quale si batte dal'93 tra difficolta' d'ogni tipo. Grazie all'interessamento dell'on. Monica Baldi, presidente vicario della Commissione giovani e cultura del parlamento Europeo, Fonopoli diventera' il progetto guida dell'iniziativa ''Fonopoli d'Europa'', che ''stimoli attraverso aree ricreative e spazi attrezzati la formazione e la creazione di figure professionali connesse al mondo dello spettacolo e stimoli incontri tra giovani, anziani, famiglie''. Per la Baldi, che ha presentato oggi il progetto alla stampa, ''Fonopoli e' un' idea importante perche' stimola l'incontro tra diverse generazioni in uno spazio creativo e polifunzionale, nel quale la musica, col suo linguaggio universale, e' il veicolo principe. Il progetto porta in se valori di pace''. La presentazione di Fonopoli a Strasburgo segue la consegna simbolica del progetto Fonopoli al sindaco di Roma Francesco Rutelli, avvenuta ieri in Campidoglio.La cerimonia di ieri ha avuto anche il sapore di una riappacificazione tra Zero e il sindaco capitolino dopo i dissapori seguiti alla decisione del Comune di destinare i propri fondi a una citta' della musica da far sorgere nel complesso del nuovo Auditorium. ''L'appoggio di Rutelli e delle istituzioni comunali - ha detto Zero - e' importante per un progetto che avra' sede a Roma. Credo di avere le spalle abbastanza grandi per poter chiedere la collaborazione dei politici di ogni estrazione culturale senza per questo dare alcuna connotazione 'politica' alla mia Fonopoli''. Dopo la ''apertura europea'', il progetto ''puo' essere realizzato in due anni - ha detto Zero - mese piu', mese meno. Se pero' si verificheranno altre 'felici confluenze' di privati, potremo anche far prima''. Il progetto definitivo prevede che Fonopoli nasca nell'area compresa tra Via della Magliana, il Grande raccordo anulare e l'autostrada Roma-Fiumicino. Sara' una megastruttura di circa tre ettari, per la quale si prevede un investimento pari a 40 miliardi, che sara' ultimata entro due anni. Al centro avra' un auditorium di circa 4000 posti. ''Io spero - ha detto Zero - che sia anche il luogo dove ritrovare quel rapporto tra le diverse generazioni e professioni che, nella Roma di qualche anno fa, sostituiva lo psicanalista''.

(10 gennaio 99)


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